Artisti eccezionali

Stento a credere che le immagini dipinte per terra siano

semplicemente bidimensionali!

SPIEGAZIONE DELLE IMMAGINI

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Dai primi di gennaio 2004 circola, a volte sotto forma di presentazione
PowerPoint, una serie di foto di dipinti davvero sorprendenti realizzati
sui marciapiedi da un artista non identificato: una foca che sbuca dal
ghiaccio e prende una lattina di mano all'artista, un "Dies Irae" in cui
le anime si inabissano in una voragine aperta nel marciapiede, un pozzo
in cui precipita l'ex primo ministro britannico John Major, una
gigantesca mosca stesa dalla bomboletta d'insetticida in mano
all'artista, un autoritratto del "madonnaro", e così via.

Ciò che colpisce è l'apparente assoluta tridimensionalità delle opere,
che cozza fra l'altro con la prospettiva del resto dell'immagine. I
soggetti sembrano "uscire" dal marciapiede o "sprofondarvi", anche se
evidentemente il marciapiede non è intaccato in alcun modo. E' un
effetto così notevole che alcuni hanno ipotizzato si tratti di abili
fotomontaggi.

In realtà non si tratta affatto di fotomontaggi, ma di veri disegni
effettivamente creati sulla superficie piana della pavimentazione.
L'artista è Kurt Wenner, nato nel Michigan ma cresciuto a Santa Barbara
(California). Come descritto nel suo sito, che fra l'altro presenta
molte altre immagini di sue opere

http://www.kurtwenner.com

Wenner ha lavorato per la NASA come illustratore fino al 1982, quando si
è trasferito in Italia: ora vive a Roma. Fra i suoi lavori c'è l'intero
soffitto della chiesa di San Giorgio, sul lago di Como. Nel 1991 ha
realizzato un'opera per la visita del Papa a Mantova.

Ma come si realizza l'illusione ottica? Si tratta di un antico trucco
chiamato anamorfismo, molto in voga nel Settecento: l'immagine è in
realtà disegnata in forma fortemente distorta, ma se viene vista da una
determinata angolazione e da una specifica direzione assume delle
proporzioni corrette che ingannano l'occhio e le conferiscono una
prospettiva tutta sua. Le opere di Wenner stupiscono perché creano una
discordanza fra la prospettiva dell'ambiente e quella apparente
dell'opera che il cervello non riesce a conciliare.

Una foto di Wenner all'opera, pubblicata dall'Augusta Chronicle:

http://augustachronicle.com/images/headlines/043098/street_painting.jpg

mostra la distorsione adottata da Wenner.

Grazie al computer, l'anamorfosi non è più una laboriosa tecnica manuale
riservata a pochi. Ci sono programmi che generano automaticamente
anamorfosi di vari tipi (piane, coniche, cilindriche), come il freeware
Anamorph me!:

http://myweb.tiscali.co.uk/artofanamorphosis

per Windows, una cui dimostrazione trovate nella pagina del Servizio
antibufala dedicata a quest'indagine:

http://www.attivissimo.net/antibufala/madonnaro/artista.htm

Guardate l'immagine mettendovi a destra dello schermo del vostro
computer. Se vi mettete alla giusta distanza (pochi centimetri) dallo
schermo, il monoscopio Rai riprende la sua forma normale: i cerchi
tornano a essere cerchi, i quadrati sono di nuovo quadrati, e i due lati
verticali dell'immagine hanno la stessa lunghezza apparente. Ma la
griglia di quadrati gialli ha assunto una prospettiva distinta, che il
nostro occhio ci fa sembrare "sbagliata" e innaturale: sembra quasi che
il monoscopio sia "staccato" dalla griglia.

Se sostituite il monoscopio con un'opera di Wenner e la griglia gialla
con la disposizione delle piastrelle della pavimentazione, avete la
visualizzazione di come Wenner ottiene i suoi meravigliosi effetti
tridimensionali.

Ciao da Paolo.
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(C) 2004 by Paolo Attivissimo (www.attivissimo.net).
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