San Valentino

Mi svegliai stamani con in mente San Valentino.

il telefonino sostava sulla scrivania di fianco al letto, muto.

Non resistetti alla tentazione di accendere il display per controllare l'arrivo di qualche messaggio.

Niente.

"Bene", mi dissi, "oggi voglio pensare a quel tristemente noto 14 febbraio del 1929 dove a Chicago Al Capone divenne il capo indiscusso della mafia italo-americana, compiendo la famosa strage nel garage.

Ma il mio occhio sbirciava sempre il telefonino.

Una doccia veloce, un caffŔ ed eccomi per strada verso il solito tram tram quotidiano.

Misi il telefonino nel taschino della camicia, il posto pi¨ sicuro per non perdersi nemmeno uno squillo.

Arriv˛ il treno, salii e presi posto, il mio taschino taceva.

Allora presi in mano il libro che accompagnava ogni giorno il mio breve tragitto ed iniziai un nuovo capitolo.

Quasi mi stavo appassionando quando ecco arrivare il primo trillo in sordina accompagnato dalla classica vibrazione.

"Ecco" pensai, lo sapevo," Ŕ arrivato" e con trepidazione mi accinsi a leggere il messaggio.

"IL SUO CREDITO STA PER TERMINARE, SE ENTRO 48ore EFFETTUERAI UNA RICARICA DI ALMENO 25 EURO, POTRAI INVIARE 48 SMS GRATUITI A TUTTA LA RETE NAZIONALE"

Rilessi il messaggio due volte. Infine riposi il telefonino nella valigetta.

Ary

PS: appena sceso dal treno mi affrettai ad effettuare la ricarica consigliata. Immediatamente sopraggiunse il messaggio che mi annunciava il successo dell'operazione compresi i 48 SMS gratuiti.

Ora sto in ufficio, ho appena finito di spedire 48 messaggi a 48 donne diverse, chissÓ, magari l'anno prossimo, il giorno di San Valentino una di queste donne mi invierÓ un "TI AMO". Cinque lettere, forse inflazionate, ma che banali in fondo non lo sono mai.

PS2: tu, donna che stai leggendo, non hai ricevuto nessun SMS da parte mia? Se vuoi essere la 49esima, inviami il tuo numero di telefono!

:-))

Ary